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lunedì 2 luglio 2012

se prima eravamo in due a ballare l'alligalli...

Post di aggiornamenti e frivolezze varie!
Perché è giusto che lo sappiate : c'è chi si rinfresca bevendo acqua ghiacciata e mangiando angurie come se non ci fosse un domani (un'altra perla letta in giro che mi è rimasta in testa...dovevo scriverla!), io per rinfrescarmi scovo cavolate nel cosmo internettiano e poi ve le propino accompagnate da riflessioni poco serie, e anche grammaticalmente e sintatticamente incoerenti.

La stesura della tesi mi sta uccidendo, io la donna che chiamavano "...", no non mi chiamava nessuno, ma è risaputo che ho una capacità colloquiale più alta rispetto alla media. Se inizio a parlare non smetto. Se inizio a scrivere, nelle giornate buone, un post può essere più asfissiante delle poesie di Leopardi (e lo sapete). Be' la tesi dovrebbe essere un gioco da ragazzi, leggo documenti, leggo libri, controllo dati e statistiche, elaboro a mente e poi via...a scrivere come di solito so fare! Invece no, i pensieri non si vogliono staccare dal cervello, alla mani non arriva nessun input, il concetto è lì nella mia testolina, assopito tra un neurone e l'altro e non c'è verso di smuoverlo. Questo mi procura scompensi intellettuali non indifferenti e per questo non dormo la notte. Oggi infatti vado dal prof del mio cuor..opssss, intendevo il prof della mia tesi, e mi faccio firmare un fogliettino in cui si attesta che la sottoscritta ha diritto a qualche giorno in più per la consegna dell'elaborato (termine scaduto il 29 peraltro..). Argh, odio sta cosa.

Tra le altre cose, per il fatidico giorno sono bellamente intenzionata ad utilizzare il completo giacca+pantalone di Sisley che mi porto dietro da qualche anno. Questo completo ha una storia tutta sua, ma è la dimostrazione che capi d'abbigliamento "regolari" e di buona fattura non passano mai di moda, e tornano sempre utili. Primo acquisto, estate 2008 : completo giaccia + pantaloni vita alta e larghi alle caviglie, destinazione : matrimonio. Usi successivi : giacca, un paio di volte per un tocco elegante, pantaloni mai più indossati. Estate 2011, altro matrimonio, ma cambio pantaloni. Ho letto bene l'etichetta e ho trovato dei pantaloni tessutamente compatibili (povera me, che termini!) ma più attuali, quindi stretti alle caviglie e vita non altissima. Ogni volta ho cambiato la parte alta dell'outfit (sì avete letto bene, ho scritto outfit, ma non impanicatevi, non mi sto trasformando in una feschion blogger!) e le scarpe, quindi magliette e camice diverse. La cosa fantastica è che è intatto, come fosse nuovo, gli basta un giretto in lavanderia et voilà.
Bene, risolta la questione abbigliamento! Devo solo scegliete la parte alta dell'outfit di questa volta. Se avete voglia ditemi quale preferite tra queste...

Si accettano suggerimenti! :)

Sabato sera, dopo il secondo sexonthebeach e un interessante conversazione con una mia ex compagna di classe, ho avuto un'illuminazione : quasi quasi scrivo una rubrica (sul blog, ovvio) sui nomi STRANI. Vi giuro che l'ho pensato seriamente, come se fosse chissà quale geniale idea! Capite bene che questo non accadrà mai perché è veramente ...senza senso! Volevo però condividere con voi alcune recenti scoperte in merito alla questione.

Un attimo, piccola nota per i sensibiloni :
non voglio offendere nessuno ovviamente, quindi se vi chiamate così o conoscete qualcuno che si chiama così, mi dispiace per voi, ma secondo la mia modesta opinione il vostro nome è strano. Ecco

Tornando a noi, pochi giorni fa scorrendo in modo disinteressato la home di facebook ho notato che una mia amica aveva stretto amicizia con un tizio. Niente di strano, direte voi, sì certo, se non fosse che il tizio si chiama Paoloumberto. Di doppi nomi ne ho sentiti parecchi, tra i vari Gianmaria-qualcosa e Pierfranceschi, ma Paoloumberto proprio...non era contemplato. Il bello è che il tizio in questione ne va tanto (troppo) fiero. Altro giro, altra corsa. Parlando con l'amica di cui sopra (non quella di Paoloumberto, l'altra) abbiamo conosciuto anche un certo Panfilo. Ora, ditemi se si può chiamare un figlio col nome di un tipo di imbarcazione. Allora perché non Catamarano, o se lo volete più internazionale, che fa sempre molto figo, chiamatelo Yacht. Poi, dulcis in fundo, arriva il mio preferito. Questo veramente mi ha lasciata senza parole, sarà perché ero reduce dagli altri già elencati, ma questo secondo me li batte proprio. Una conoscenza breve, o abbreviata direi, mi porta a chiedere il nome di battesimo ad un tizio che pretendeva di insegnarmi il ballo dell'estate (a me? la regina dello zumba fitness "casalingo"...vi racconterò delle coreografie fatte in camera davanti a youtube, e degli spigoli che non sono mai abbastanza lontani dai miei alluci!), la risposta ha chiarito ogni mio dubbio sul fatto se costui ci fosse, o ci facesse. "Non capirai mai come mi chiamo se te lo dico qui, c'è troppo casino..." Ovvio. Tu prova però perché ancora non sono diventata né sorda, né rincoglionita, e non ho neanche raggiunto l'età pensionabile, quindi vai tranquillo. "V...ando.." Nando? "..s...r...ndo" Sandro? "V...do" Vando??? Ok, forse un po' sorda lo sono. Come cavolo ti chiami scusa? "Ve-ran-do".
Io ero tipo così...
Dai. 

Altra scoperta sensazionale, ma nessuna rubrica in vista. Ogni tanto qualche botta di autostima a spese della cellulite altrui ci vuole, quindi a me gli occhi, please.
Se prima eravamo in due a ballare l'alligalli...
...adesso siamo in....quattro? a ballare l'alligalli!

Volevo anche farvi sapere che Kylie Minogue è alta 1.52. E io la stimo. Tantissimo. :)

Commentare la partita di ieri sera mi sembra superfluo. E poi già ci hanno pensato quei sapientoni dei giornalisti sportivi. Bah...

Vado un po' di corsa stamattina, ma presto tornerò a scrivere con più calma e (anche) di cose serie.

Besitosss...

martedì 12 giugno 2012

brava tusa!

La vedo che arriva tutta trafelata, con un bastone "da passeggio" nella mano sinistra. È affaticata, mi faccio più piccola e la invito a sedersi. Siamo tutti lì ad aspettare la metro. E parte. "Brava tusa, fammi sedere. Grazie cara. Guarda, è incomprensibile come non funzioni neanche una scala - mobile, eh ma il sindaco qua e il sindaco là..." Dice che da giovane abitava a Milano, in centro, e faceva l'attrice di teatro. È rimasta una donna di spettacolo,con  il trucco impeccabile, le sopracciglia disegnate con la maestria di un pittore, le ciglia lunghissime e il rossetto più rosso del Russian Red della Mac. Arriva la metro, sale con noi. Nota subito due ragazze di colore (stupende). "Eh ma guarda quella là, sembra la Naomi, guarda che fisico!" sottovoce, poi si sporge verso una di loro "Siete bellissime ragazze, ma fate le modelle vero?". Soltanto una di loro, a dire della signora la più bruttina.

A San Siro invece c'era Benedetto "i'm your tour guide", siciliano, tifoso juventino, vive a Milano e lavora come guida al museo dello stadio. Ci dice che prima farà la spiegazione in inglese, poi quella in italiano, ma di italiane nel gruppo ci siamo soltanto io e sorella quindi "se vuoi puoi farla anche solo in inglese, se non capiamo qualcosa te lo diciamo!". È una frase snob? Ci ho ripensato per tutto il tempo.
Sorella ha aperto la porta dello spogliatoio del Milan, io mi sono seduta sulla poltroncina che è stata di Maldini, e ora è di Ambrosini. Uno stadio, due squadre, due presidenti diversi(ssimi), e due spogliatoi agli opposti. C'è aria di condivisione, comunque. Intorno al 2014 entrambe le squadre avranno un loro stadio personale. Addio San Siro, addio Meazza.
Per arrivare fino allo stadio ci siamo fatte quasi mezz'ora di camminata, costeggiando una recinzione (dell'ippodromo) decorata con dei murales stupefacenti.
Milano è veramente... ordinata! O sbaglio?
Ho sempre detto che non potrei abitare in una grande città, come Milano o Roma, e la seconda la conosco abbastanza bene visto che da quando ero bambina almeno una volta l'anno ci andavo per le visite oculistiche, ma Milano era un mistero.

Una scoperta piacevole. Continuo ad essere dell'idea che preferisco città più piccole, ma Milano mi è piaciuta, tanto.
E non è vero che "non c'è niente da vedere". Il Duomo è bellissimo, soprattutto dall'alto. Il Castello Sforzesco e Parco Sempione sono uno spettacolo unico, sembra di tornare nel medioevo. Avrei voluto vedere anche i Navigli ma non c'è stato tempo! La galleria è un incanto, sembra sempre di essere in qualche film, stile "Il Diavolo veste Prada". Niente a che vedere con la Storia di Roma, ma Milano ha il suo fascino. Via Montenapoleone vi dice niente? A me ricorda il mal di testa che mi è venuto proprio mentre passeggiavamo da quelle parti, un po' per la stanchezza, un po' per i nomi (e anche i prezzi! da capogiro!) che si vedevano dalle vetrine. Corso Buenos Aires, m o l t o più accessibile, è stato sfiancante, per fortuna il pranzo ai giardini dedicati ad Indro Montanelli era stato decisamente sostanzioso (focaccia con prosciutto di Parma! buonissima!).

Quattro giorni decisamente stancanti, ma ne è valsa la pena.
Volevo provare Italo, ma non siamo riuscite ad organizzarci tra orari, stazione, prezzi ecc... quindi FrecciaRossa (da Firenze!). All'andata : vuoto. Al ritorno : strapieno.

Siamo tornate venerdì sera, più o meno alle 22. Il tempo di mangiare qualcosa, farmi una doccetta ed ero crollata nel letto. Sabato mattina sveglia presto per dare un senso alla mia vita, come dico sempre quando la sveglia suona prima delle 9! Già avevo capito che l'esame di lunedì non era...da farsi!

Alle 19 siamo a Perugia, per il concerto della Laura. Avevo comprato i biglietti a Gennaio, il concerto sarebbe dovuto esserci il 21 Marzo, ma poi è successo quello che -non dovrebbe- è successo ed è stato rimandato. Dico solo questo : 35°.
Non mi aspettavo un concerto così "scatenato". Di solito lei è molto pacata, tranquilla, invece si è proprio data al rock'n'roll! :) È stata una bomba!

Domenica ero l'ombra di uno zombie.
Una giornataccia. Al ritorno dal concerto avevo litigato (di brutto e per una cavolata) con sorella. Non ci siamo rivolte neanche una sillaba dal concerto a Lunedì sera. Oggi va meglio.
Io sono una testa dura, lei anche, ma dalla sua ha l'età, e secondo lei 7/8 anni in più fanno la differenza, secondo me non funziona proprio così.

CVD, come volevasi dimostrare, ieri niente esame. Alla fine sarebbe stato un viaggio inutile. Di cinque esercizi ne sapevo fare a malapena due, per arrivare neanche alla sufficienza. Mi rimane un'ultima chance : il 25 Giugno. Se non lo passo, addio laurea a Luglio. Mentre mi preparo, ovviamente, devo anche scrivere il primo capitolo della tesi, entro lunedì prossimo, e per farlo devo leggere due libri (250 pagine ciascuno). Deve essere di almeno 14 o 15 pagine. Ah. Ah.

Ci tenevo ad aggiornarvi un po'! Cercherò di essere poco poco più attiva, ma nei commenti vado come un treno!!! :)

besitossssss*